martedì 5 novembre 2013

Oggi Cucina Gennarino: ciambellone marmorizzato (soft version)

E' con grande felicità che oggi lascio il mio angolo di blogosfera ad un collega, sotto tanti profili. Si chiama, infatti, come me: Luca. Ha una professione simile alla mia: si occupa di numeri aziendali. Ha la mia stessa passione per la cucina ed in particolare per i lieviti, tanto da averlo ribattezzato Gennarino, proprio per questa sua inclinazione. La cosa curiosa è che io e Luca non ci siamo mai incontrati; lui è un collega di Chef Valè ed è stata proprio lei a collagare, se pur idealmente, le nostra passioni. La leggenda narra che, la primavera scorsa, proprio quando io mi stavo approcciando al Lievito Madre, Gennarino abbia portato in ufficio del pane alle noci, preprato, appunto, con LM. Alchè, incuriosito dalla cosa, e voglioso di scambiare consigli ed opinioni con lui, chiesi a Vale di procurarmi un contatto. Iniziò, così, una fitta corrispondenza, con oggetto tutto il nostro scibile sui lieviti e quant'altro. Ci scambiavamo e commentavamo anche alcuni campioni dei nostri prodotti da forno, cercando ci coglierne l'essenza al fine di consigliare l'altro su come eventualmente migliorarlo o variarlo. Quando, poi, a fine Agosto, aprii il blog, fu una delle prime persone a cui mandai il link, chiedendo, sin da allora, di mandarmi ricette. Gennarino divenne, così, uno dei miei follower più costanti e spesso mi mandava sms di sostegno e soddisfazione dicendomi che mi seguiva costantemente anche se non commentava mai. Finalmente, oggi, sono orgoglioso di proporvi una sua creazione, un dolce. Non mi resta che lasciare spazio alle sue foto ed alla sua ricetta: ciambellone marmorizzato di Gennarino...a te Gennà...

Questa ricetta è una versione modificata da mia moglie (ebbene sì, a volte devo ammettere che ha ottime intuizioni) della ricetta che avevamo del ciambellone marmorizzato; ricetta che proviene direttamente da Aversa, come tante altre che abbiamo avuto da una sua carissima Amica; chi trova un amico trova un tesoro, è proprio vero J!



Ingredienti per uno stampo da 28 cm: 

  1. 250 gr di farina;
  2. 50 gr di fecola di patate;
  3. 220 gr di zucchero semolato;
  4. 100 ml di olio di semi;
  5. 80 gr di acqua;
  6. 4 uova;
  7. 15 gr di cacao;
  8. 1 bustina di lievito per dolci.
Montare gli albumi a neve con 110 gr di zucchero. Da quando è entrata in casa nostra una planetaria, ho finalmente capito cosa vuol dire "a neve".J

esempio di consistenza di albumi a neve...ferma!











Montare i tuorli con l'altra metà dello zucchero ed aggiungere, ad eccezione del cacao, tutti gli altri ingredienti. Non appena avrete mescolato il tutto, non vi resta che unire gli albumi montati a neve, e mescolare - delicatamente - con un mestolo di legno, il vostro impasto.







Trasferire nello stampo, precedentemente infarinato, la metà del composto; unite il cacao alla restante metà ed amalgamate sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

gli albumi, come in foto, si amalgamano con il cucchiaio di legno e dall'altro in basso per non smontare l'impasto.






Versare quindi l’impasto “marrone” nella teglia, e con l’aiuto di un coltello, fate dei cerchi nella parte superiore, così da poter permettere al cacao di scendere e far prendere al ciambellone il classico disegno marmoreo.

ciambellone marmorizzato...work in progress!


Cuocere in forno (già caldo) a 180° statico per 35/40 minuti.

versione Black&White del risultato finale

Ottimo per la colazione, ma anche come dessert è niente male ;-)

interno del ciambellone

Il comitato qualità del blog (me medesimo e Chef Valè) ha, come da obblighi morali, testato la ricetta prima di proporla a voi tutti e devo dire che è veramente ottima e soprattutto...morbidissima...un cuscino...potreste dormici sù.

Per finire, una citazione, dal film Julia&Julie, dedicato a Julia Child, interpretato da Maryl Streep...la quale, devo ammettere, ha influenzato non poco la mia voglia di cucina con i suoi film. Credo che rappresenti al meglio uno degli aspetti rilassanti della cucina, almeno per me e, credo, anche per Gennarino.

"Sai perchè amo cucinare?" 

"No. Perchè?"

"Perchè dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente, voglio dire niente, una torna a casa e sa con certezza che, aggiungendo al cioccolato, rossi d'uovo, zucchero e latte, l'impasto si addensa...è un tale conforto"


Si ringrazia il blog "Torsolo di Mela" perchè navigando sul suo angolo di blogosfera, ho riletto questo scambio di battute del film che oggi ho voluto prendere in presisto per rappresentare il significato recondito della passione per la cucina.

1 commento:

  1. E Bravo Gennarino....je l'avemo fatta a pubblicare questa ricetta :-)

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