lunedì 7 ottobre 2013

Paccheri rigati alla ricotta...una recente scoperta di Vale

Da quando è arrivata a Roma, nel lontano 2005, Valeria ha potuto apprezzare molti sapori e piatti ai quali non era abituata. Uno di questi è la pasta con la ricotta. Dovete sapere che il mio amore non mangia formaggi, se non cotti, e la ricotta non fa eccezione. Era l'estate del 2010, quando in Agosto andammo a trovare i miei genitori, che trascorrevano qualche giorno di vacanza in una paesino delle Marche, Porto Sant' Elpidio. Per l'occasione, il menù di mamma fu - appunto - pasta e ricotta e, per farmi contento, abbacchio al forno con le patate (uno dei miei piatti preferiti, core de mamma). Forse titubante dinanzi a cotanta suocera, Valeria non se la sentì di dire che era un piatto che non mangiava, e così l'assaggio. Per fortuna, direi, visto che grazie a questo ha potuto allargare i propri orizzonti culinari. Da quel giorno, pasta e ricotta è un must di casa Clemè&Calabrè, ovviamente con la ricetta di Vincenzina. Eccola...con la mia personalizzazione che consiste nell'aggiunta di zeste di limone.



Ingredienti per 4 persone:
  1. 600 gr di paccheri rigati;
  2. 250 gr di ricotta vaccina (preferibilmente di bufala);
  3. mezza cipolla;
  4. olio evo qb;
  5. pepe nero qb;
  6. zeste di 1 limone.

La preparazione è molto semplice, ma occore comunque avere delle accortezze per ottenere un buon risultato. Sminuzzare la cipolla il più piccolo possibile (cosicchè possa sciogliersi e quasi fondersi nella ricotta) e farla soffrigere per qualche minuto a fuoco dolce in olio evo.

Quando la cipolla è trasparente, aggiungere la ricotta e, con l'aiuto di un cucchiaio di legno, schiacciarla per favorire l'amalgama. Nel momento in cui la ricotta ha raggiungo la giusta consistenza, spegnere il fuoco.

Lessare i paccheri in abbondante acqua salata. Scolarli con un minuto di anticipo e saltarli nella pentola con la ricotta per amalgamare il tutto.

Impiattare e guarnire con pepe e con zeste di limone, precedentemente preparata.

I consigli del Panda:
  1. se la ricotta fatica a "sciogliersi", potete aiutarvi con un goccio di latte;
  2. prima di scolare la pasta, tenete da parte una tazza di acqua di cottura bollente; potrebbe tornarvi utile per raggiungere il giusto punto di viscosità della vostra pasta;
  3. il pepe e la zeste di limone vi aiuteranno ad equilibrare il gusto di questo piatto che di per sè risulta molto rotondo;
  4. alternativa a questa preparazione è la versione (che preferisco) a crudo: dopo aver scolato la pasta aggiungere ricotta ed amalgamare con acqua di cottura; quindi, termiante con pepe, limone ed un giro di olio evo.




Buon Appetito

2 commenti:

  1. Boni, boni, boni..........nella versione con la cipolletta :-)

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